08/08/2009
Trova il nome!
Siamo alla ricerca di un nome da dare al negozio biologico che apriremo in inverno a Fiera di Primiero, in Trentino.
Sarà un negozio con frutta e verdura fresche, alimenti per intolleranti, alimenti dietetici, cibo confezionato, detergenti per la persona e per la casa, cibo per animali, integratori alimentari, idee regalo, attrezzi per la cucina...e in più ci sarà anche una parte dedicata alle edizioni e alle riviste, più, forse, una parte di abbigliamento fatto con materiali naturali.
L'idea è quella di aumentare la possibilità di condurre in valle uno stile di vita sostenibile (verso cui c'è già molta attenzione), sia per le persone che per gli animali e l'ambiente, ma non da proporre come alternativo allo stile di vita "tradizionale"...ma semplicemente come il più spontaneo e vicino alle esigenze di tutti.
Dato che le idee non sono mai abbastanza (soprattutto quelle buone..) lascia un commento con la tua idea!
16:02
Scritto da: okara.it
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29/10/2008
La salute senza medicine
Per prevenire e curare le malattie con l’igiene naturale
L’uomo primitivo mangiava semplicemente. Gli animali allo stato brado consumano una o due sole varietà di cibo per pasto. E’ stato osservato che gli uccelli mangiano insetti in un’ora della giornata e semi in un’altra. L’uomo civile dispone di una grande varietà di alimenti nello stesso pasto, illudendosi di mangiare bene. Gli enzimi dell’apparato digerente umano, hanno limiti ben definiti; mangiando in modo da oltrepassare questi limiti, si incorre in disturbi digestivi.
Associando correttamente gli alimenti, il sangue riceve acqua, aminoacidi, acidi grassi, glicerina, monosaccaridi, minerali e vitamine. Mescolando indistintamente i cibi in un pasto, provochiamo fermentazione, putrefazione, gas che finiscono per portare nella corrente sanguigna alcool, acido acetico, ptomaine, leucomaine, idrogeno, solforato, ecc.. Pasti ben combinati assicurano una ottima digestione sfruttando al massimo il cibo ingerito, e forniscono all’organismo solamente sostanze nutritive. Una cattiva associazione alimentare crea un’indigestione e riversa nel sangue veleni anziché sostanze vitali. Mangiare per avere gli alimenti avariati nel tubo digerente, significa sprecare gli alimenti e compromettere la salute.
(Tratto dal libro “Le combinazioni alimentari” del Dott. Shelton – A.I.I. M. Manca. Editore ).
Il digiuno fu in passato una tecnica iniziatica, tenuta segreta. E’ oggi un formidabile mezzo terapeutico poco conosciuto. Il digiuno previene o guarisce ogni genere di malattia e ritarda la vecchiaia. Disciplina la mente ed eleva lo spirito. Si può dire che non vi sia età o condizione umana che non possa trarne vantaggi fisici o spirituali. Ma vi sono poi delle categorie di persone a cui questa pratica sembra indispensabile: obesi che vogliono dimagrire, fumatori, alcolisti, tossicomani che vogliono liberarsi dal loro vizio, futuri padri e madri, attivisti dei movimenti non violenti, cercatori di Dio.
(Tratto dal libro “Il segreto di Igea – guida pratica al digiuno autogestito” –A.I.I. M.Manca Editore/ Genova).
Nella pratica dell’igienismo, la guarigione è la regola e non l’eccezione; e non manca di destare sorpresa, perciò, che ci sia ancora gente che continua a chiedere sperimentazioni scientifiche per provare la validità dell’igiene naturale. “Dove sono le vostre statistiche?” mi viene chiesto sovente.” E’ lecito dire che l’igienismo è portentoso e che il digiuno ha aiutato migliaia di persone; ma adesso la questione và sottoposta al metodo scientifico/statistico. Per dare alla gente una prova sicura, dovete avere sottomano un certo numero di persone con la stessa malattia, metà delle quali curata con medicinali e metà igienicamente. Allora soltanto, se la metà trattata igienicamente guarisce, e la metà curata con medicamenti non guarisce, si potrà dire con certezza a tutti che l’igiene naturale è migliore”.
Per conto mio, ho visto così tante persone guarire dopo un trattamento igienico (persone che non erano guarite con cure medicamentose o con altri metodi terapeutici), che non mi occorrono ulteriori prove. Ecco perché dimentico volentieri che le “prove” sono necessarie per coloro i quali sono pieni di timori e di pregiudizi in nome della “scienza medica”. Basta pensarci un attimo e sarà subito chiaro come, a chi pratica l’igienismo, non mancano certamente i dati statistici. Nessuno meglio di loro sa quanti malati, che vengono da noi in cerca di aiuto, sono già con un piede nella tomba.
Che cosa c’è di più “scientifico” della guarigione di una persona curata con l’igiene naturale, dopo il fallimento di tante altre terapie? Questa è la verità, e la verità è scienza; se non si trattasse di verità, non si tratterebbe nemmeno di scienza.
Troppi esperimenti cosiddetti “scientifici” si dimostrano falsi perché è il denaro a dettare la risposta; spesso lo scienziato, che dichiara di professare il culto della verità, terrorizzato di perdere l’impiego e relativo guadagno, manipola le condizioni dell’esperimento finché le risposte richieste non siano garantite. Questa non è scienza, ma turlupinatura del pubblico. E’ proprio per la incapacità di comprendere che le cose animate guariscono da sole, che la gente si meraviglia quando viene curata e guarita senza medicine, abituata come è a passare da un medico all’altro, continuando a stare male. Eppure si seguita a ripetere che tutto ciò non è “scientifico”, poiché “scientifico” è soltanto ciò che viene fatto da un medico. Ma il solo dato di fatto che tutti migliorano, quando non guariscono addirittura completamente, per mezzo dell’igienismo, non significa forse che questa è una scienza?
(Dott. V. Vetrano)
A cura di Daniele Bricchi
tratto da: www.disinformazione.it
Per avere informazioni sull’igienismo, opuscoli, libri introduttivi, e/o consulenze, rivolgersi a:
- Daniele Bricchi, Piacenza, Tel. 0523.480195
- Michele Manca, Genova, Tel/Fax 010.823427
- Dott. Cocca Giuseppe, Potenza Picena (Macerata), Tel. 0733.672319
- Dott. Mauro Damiani, Roma, Tel. 06.50913357
- Lidia Gasparini – Centro Scuola Della Salute – Potenza Picena (MC) Tel/Fax 0733.671204
19:43
Scritto da: okara.it
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28/10/2008
Che il digiuno abbia inizio!
Finalmente è arrivato il momento! La luna è quella giusta, sono a casa tutta settimana, ho già sperimentato con buoni risultati un digiuno di due giorni settimana scorsa che però ho poi dovuto interrompere per motivi "gestionali": siamo dovuti tornare a Milano (cinque giorni) per sistemare la casa e abbiamo avuto parecchio da faticare... =(
Comunque, ora sono motivata e vogliosa di ricominciare ciò che avevo interrotto contro volontà la settimana scorsa, per cui ieri è stato un giorno di alleggerimento con una vellutata di zucca, qualche castagna al pomeriggio a cui non ho saputo resistere (le ha raccolte mio papà!), un po' di focaccia e un passato di piselli la sera.
Oggi che è il primo giorno sto bevendo molta acqua, ho già fatto un bel giro in mezzo ai campi insieme ai cani, la pulizia intestinale di rito e mi sto sorseggiando un buon te alla liquirizia. =)
Il programma per questo digiuno è molto semplice: solo acqua, te, tisane, sono in forse se inserire una volta al giorno un paio di mele (che sono cresciute nel giardino di casa!!!) centrifugate allungate con un po' d'acqua...vediamo, non è indispensabile, il manuale a cui sto facendo riferimento consiglia di assumere piccole quantità di verdure e frutta centrifugate perchè durante la disintossicazione il corpo si libera di molte scorie e tossine che acidificano il sangue, per cui con gli acidi dei succhi che nel corpo si trasformano in sostanze alcalinizzanti, si può tamponare un po' questa acidificazione di sangue e tessuti.
Un'altra pratica consigliata è lo spazzolamento della pelle alla mattina subito dopo il risveglio. L'ho fatto settimana scorsa e ne ho avuto una bella sensazione di calore e di pulizia subito dopo, voglio rifarlo anche in questa settimana. Una cosa che non ho potuto non notare il secondo giorno di digiuno è che alla mattina avevo la pressione molto bassa, per cui mi sentivo molto stanca e un po' intontita (ma a questo ci sono abituata!!), ma ho visto poi con piacere che dopo la pulizia intestinale la pressione si è normalizzata e mi sono sentita subito meglio! Tutti i manuali di digiuno concordano col fatto che soprattutto verso il secondo giorno di digiuno a anche il secondo di reintegrazione (quando si ricomincia a mangiare moooolto gradatamente) ci possono essere problemi di pressione bassa, ma niente di allarmante, per questo motivo si consiglia di digiunare in momenti in cui sia possibile riposarsi quando se ne sente il bisogno!
Un'altra cosa suggerita durante il digiuno è la meditazione: ci possono essere dei motivi che stanno più o meno a cuore per i quali si decide di intraprendere un digiuno. Ad esempio la nuova forma fisica che si vuole raggiungere, ma anche situazioni che si vogliono favorire, cambiamenti che si vogliono vedere realizzati. Si può digiunare per aiutare una persona che sta male a riprendersi presto, per sperare in un ambiente migliore in cui vivere, più positivo, per conoscersi maggiormente e imparare ad ascoltare i messaggi del proprio corpo che generalmente si tende ad accantonare.
I miei motivi sono molteplici e ben assortiti, e direi anche un po' personali. C'è senza dubbio la volontà di fare una pulizia generale e approfondita del corpo, liberandomi di vecchie tossine e usando questo digiuno anche come punto di partenza per una migliore convivenza con il mio corpo, sperando di saperlo ascoltare con la dovuta attenzione. Lo faccio anche per stare vicina ad una persona che non sta bene, sperando che si riprenda presto e che ritrovi il sorriso; e anche come personale augurio affinchè la nostra vita qui in Trentino possa solo continuare a migliorare, come sembra stia già avvenendo.
Continuo con serenità il mio digiuno, vediamo come andrà nei prossimi giorni.
10:45
Scritto da: okara.it
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17/09/2008
Relazione tra ferro, consumo di carne e pressione
Un nuovo studio, pubblicato sul British Medical Journal nel luglio 2008, e condotto su 4680 adulti di eta' compresa tra 40 e 59 anni, ha valutato l'associazione tra ferro assunto con la dieta (totale, eme e non-eme), supplementi di ferro, carne rossa e pressione arteriosa.
L'analisi statistica dei dati ha evidenziato che le quantita' di ferro totale e di ferro non-eme assunte con la dieta sono inversamente correlate ai valori di pressione arteriosa, vale a dire maggiore e' la quantita' di ferro totale e non-eme assunta, minore e' la pressione arteriosa. Il ferro non-eme si trova sia nella carne che nei vegetali, ma mentre nella carne si trova anche ferro eme, nei vegetali e' presente solo ferro non-eme.
Dopo aggiustamento dei dati in funzione dei potenziali fattori confondenti dietetici, e' risultato che assunzioni di ferro totale superiori a 4.2 mg sono significativamente associate a una riduzione della pressione sistolica di (1.39 mmHg p<0.001), e assunzioni di ferro non-eme superiori a 4.13 mg sono risultate associate con una riduzione di 1.45 mmHg di pressione sistolica (p<0.001).
Invece l'assunzione di ferro eme col cibo e' risultata associata, anche se non significativamente, a incrementi dei valori di pressione arteriosa. L'ingestione di carne rossa e' risultata direttamente associata ai valori di pressione arteriosa: un aumento del consumo di carne pari a 103 g nelle 24 ore e' associato ad un aumento della pressione sistolica di 1.25 mmHg. Il dato si e' confermato anche dopo aggiustamento dei fattori confondenti.
Questo significa che il ferro non-eme, quindi tutto quello presente nei vegetali, puo' avere un possibile ruolo nella prevenzione e nel controllo dei livelli pressori. E' stato inoltre osservato un effetto sfavorevole della carne rossa sulla pressione arteriosa.
Fonte:
Tzoulaki I et al., Relation of iron and red meat intake to blood pressure: cross sectional epidemiological study. BMJ 2008; 337: a258
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18632704
11:42
Scritto da: okara.it
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10/09/2008
Il paradiso esiste!!!!

...e noi ci abitiamo!!
Sono così entusiasta perchè l'altro giorno portando a spasso i cani nella campagna appena dietro casa nostra, ci siamo imbattuti in un bellissimo maso dove una simpatica coppia di pensionati produce verdure biologiche!!! Da non credere! A solo 500 mt da casa!
Purtroppo non riesco a postare le relative foto, ma abbiamo portato a casa una cassetta piena di ogni bontà : pomodori, melanzane, cipolle, verza, fagioli Lamon (una vera delizia!!) freschi, porri.... uno più buono dell'altro..
Ci hanno detto che gli piacerebbe avere un po' di aiuto, perchè adesso ci sono da fare i lavori di pulizia e di raccolta degli ultimi ortaggi...ci stiamo facendo un pensierino! Mettere le mani nella terra...mmm...
10:11
Scritto da: okara.it
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